L’ombra
13 Novembre 2009 Allo scopo di pubblicizzare un concorso fotografico è nata questa piccola idea.
 Allo scopo di pubblicizzare un concorso fotografico è nata questa piccola idea.
La scelta della macchina fotografica ha un peso non indifferente per il futuro fotografo e per il risultato che si vuole ottenere. Una compatta permette di avere una macchina sempre pronta di mano,una sorta di punta e scatta con il risultato quasi certo. Una reflex data la sua flessibilità e i comandi più evoluti permette di far sbizzarrire la fantasia senza limiti. Il medio formato o un banco ottico danno il massimo della qualità ma sono ingombranti, pesanti e richiedono conoscenze tecniche molto più specialistiche.
Il mio consiglio è di avvicinarsi alla fotografia lentamente anche con una compatta è poi verificare personalmente il livello di soddisfazione che si ha fotografando.
A 5 anni dal Corso Base di Fotografia che scrissi per hwupgrade ho deciso di tornare sull’argomento, per provare l’interazione con gli altri parlando di argomenti sempre attuali tentanto di aiutare chi sia avvicina al mondo fotografico e chi già lo conosce ma vuole continuare a crescere discutendo apertamente di fotografia.
Negli ultimi giorni sono state lanciate sul mercato 2 reflex in grado di registrare filmati (Nikon D90 e Canon 5DmkII).La novità sta proprio nel fatto che le reflex aprono le porte a un campo a cui non si erano mai avvicinate (mentre già da tempo le compatte digitali permettono di fare filmati).
Il mondo della fotografia si è diviso tra chi scettico e non ne capisce l’utilità , chi è indifferente, chi è moderatamente interessato e chi pensa che siamo a una svolta nel mondo fotografico.
Cito uno dei commenti piu ottimistici al riguardo
dal forum www.juzaforum.com
Io non sono cosi ottimista.
A mio parere la fotografia è un linguaggio ben di verso dal filmato.E anche se i mezzi per ottenere una foto possono essere identici a quelli che servono per ottenere un filmato il rapporto che li lega mi sembra effimero, in primis perchè sono mondi governati da una gestione dell’immagine e del tempo molto diversa.
Prendiamo in esame la visione di un filmato, essa richiede un determinato spazio di tempo. Un flusso ininterrotto di immagini in movimento che si sovrappongono e che richiedono una data attenzione.
La visione di una fotografia e ben diversa, siamo noi a decidere quanto soffermarci su un immagine , inoltre il singolo fotogramma tende a essere il più significativo, un momento privilegiato su cui soffermarsi.
La foto può essere conservata, appesa rivista con facilità , dato che puo essere trasferita su un supporto cartaceo. Il video di contro può essere visto solo con mezzi atti alla sua riproduzione e cmq non ha la versatilità di impieghi di una foto.
In fine vorrei far notare come durante un filmato raramente si fanno commenti durante la visione, si osserva e si ascolta e alla fine si commenta cio che più o meno ha interessato.Mentre quando si guarda un reportage di foto si può liberamente commentare durante la sua visione, e cosa importantissima soffermarci sulle immagini che più ci attraggono in maniera libera.
Con questo non voglio dire che i filmati non siano utili, ma soltanto che sono cosa ben diversa dalla fotografia, e voglio anche affermare che “una sola fotografia può raccontare un intera vita”.
Nico
E’ estate e non ho proprio avuto voglia di scrivere.
Cmq rieccomi
Con una ricettina che ho sperimentato da poco.
Ingredienti x 4Â persone:
400 gr di paccheri
3 peperoni
2 cipolle
1/2 litro di besciamella
70 gr di grana grattugiato
Olio sale e pepe.
Tritate la cipolla finemente e mettetela a soffriggere con l’olio.Tagliate i peperoni a piccoli dadini e uniteli alla cipolla salate e pepate.
Sbollentate i paccheri dando 3/4 di cottura alla pasta, scolateli e metteteli in un insalatiera e aggiungete un po d’olio per evitare che si attacchino.
Prendete una teglia da forno e versate un velo di besciamella sul fondo.
Prendete i paccheri e riempiteli uno d’uno con il composto di peperoni e cipolle e disponeteli nella teglia.
Quando avrete finito versate la besciamella sui paccheri e il rimanente ripieno.
Spolverate con il grana e infornate.
Oggi ho ideato una ricetta, e dato che il risultato è stato buono
di seguito vi posto la foto ma anche la ricetta
Panghiotto
Per l’impasto:
200 gr di farina 0
100 gr di farina 00
2 cucchiai d’olio d’oliva
1 bustina di lievito di birra granulare
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di sale
Acqua q.b.
Per il ripieno:
300 gr. di spinaci
100 gr di salsiccia al finocchietto
1 busta di panna
Burro
Sale q.b.
Pepe q.b
1)Unire le farine lo zucchero e la bustina di lievito, versate lentamente l’acqua sino ad ottenere un impasto omogeneo che si stacca dalle mani, unire l’olio e il sale e continuate a impastare energicamente.
Mettete la pasta a riposare per almeno 2 ore.
2) Sciogliete un po’ di burro in un padella e unite gli spinaci e la salsiccia sbriciolata fateli cuocere per 15 minuti. Unite la panna salate pepate e cuocete fino a quando tutto sarà addensato(per aiutarvi potete usare un pizzico di farina).
3)Stendete la pasta su un foglio di carta da forno mettete al centro il ripieno e chiudete i lembi dell’impasto.(spennellate con un po’ di latte la superficie del pane)
4) infornate a forno caldo per 30 minuti a
Buon appetito